8 aprile – FOOD DESIGN: PAOLO BARICHELLA, GIULIO CEPPI, DAVIDE CASSI

SEDE: Academia Barilla, Largo Piero Calamandrei, Parma
QUANDO: 8 aprile 2016 dalle 9 alle 18

“Il food design si occupa di rendere funzionale il cibo e le sue preparazioni: per questo il designer deve essere anche un gastronomo che manipola una materia di cui deve conoscere ogni punto e aspetto”. (Paolo Barichella)

Ore 9 – 13: Paolo Barichella, Food Design, Concept & Strategic Design Consulting

Nasce professionalmente con una formazione di Industrial designer.
Nel 2002 dopo un percorso di studi basato sulla fisica sensoriale e la tecnologia degli alimenti, fonda il Food Design registrando marchio e domini internet e diviene il teorico della materia; da allora è l’opinion leader di riferimento in questo settore.
Curatore di mostre internazionali sul tema del Food Design, fondatore di corsi e master sull’argomento, giornalista e scrittore; docente e consulente didattico; relatore e testimonial in conferenze internazionali; giudice e presidente di giuria in concorsi internazionali; creatore di format e filosofie d’impresa legate ai momenti di incontro tra l’uomo e il cibo. Quando si parla di Food Design è automatico associarlo alla figura di Paolo Barichella che per primo ne ha fissato i contenuti e i valori reali. Nell’attività di consulenza si occupa di: Food Design, Food Engineering Management, Design strategico, Concept Design, Lifestyle Design, Sviluppo di format e prodotto, Direzione creativa. Nel corso dell’attività professionale ha sviluppato importanti asset di Concept Food Project e Food format per società clienti e in partecipazione

Ore 14 – 16: Giulio Ceppi, architetto e designer: La sensorialità sostenibile

Il suo intervento vuole esplorare il concetto di sensorialità sostenibile, ovvero di come si coniugano i criteri della sostenibilità con le qualità sensoriali, tema di fondamentale importanza nella cultura del progetto quanto nell’emergente cultura alimentare. Attraverso esempi progettuali e case histories si affronteranno diversi mondi, dal vino alla ristorazione autostradale, in uno scenario operativo dove l’interdisciplinarità diventa un valore imprescindibile.

Ore 16 – 18: Davide Cassi: Cooking Hackers: l’epopea della cucina molecolare

Negli ultimi tre lustri, il mondo dell’alta cucina è stato il teatro della più grande rivoluzione della sua storia. La collaborazione tra cuochi e scienziati ha portato all’introduzione di un numero impressionante di nuove tecniche ed all’elaborazione di una quantità di ricette superiore a quella di tutti i secoli passati. Superato un breve periodo di critiche incompetenti e infondate, il mondo della cosiddetta cucina molecolare sta ora entrando lentamente nella quotidianità di ristoranti e cucine domestiche. Così come, da anni, nessuno si stupisce più del forno a microonde, da un po’ di tempo sono del tutto normali anche il sifone e la cottura sottovuoto. Qui però esploreremo anche gli anfratti meno noti del settore, e imparerete come si può usare l’azoto liquido per trasformare in gelato una tazzina d’espresso, o come si può cucinare divinamente il pesce in lavastoviglie. Ma, soprattutto, capirete che tutti, in cucina, possiamo diventare dei fantastici hackers…

GIULIO CEPPI
Architetto e designer, dottore in ricerca e docente al Politecnico di Milano, fonda nel 2005 il Master in Business Design di Domus Academy, dove è stato prima coordinatore del Centro Ricerche fino al 1997. Successivamente è senior consultant di Philips Design. Nel 1999 fonda Total Tool, società di visioning e design strategy, con sedi a Milano e Buenos Aires. Ha tenuto workshop e conferenze in 25 paesi del mondo e scritto numerosi saggi sul design e la cultura del progetto.
Vive e lavora a Milano e sul Lago di Como, dove è nato nel 1965.

DAVIDE CASSI
Professore all’Università di Parma, dove ha fondato il Laboratorio di Fisica Gastronomica. Da oltre 20 anni collabora con i migliori chef del mondo. Nel 2002 ha creato la cucina molecolare, definita nel libro Il gelato estemporaneo ed altre invenzioni gastronomiche. Partecipa a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive e cura il blog Il Gastronomo Scientifico. Per la sua attività di ricerca su scienza e gastronomia gli sono stati conferiti i Premi Internazionali Caterina de’ Medici e Tarlati e il Grand Prix de la Science de l’Alimentation de l’Académie Internationale de la Gastronomie.

Durante il Workshop sono previsti assaggi

Costo: 50 euro
Le iscrizioni avvengono per ordine di arrivo, fino ad esaurimento posti

Per info e iscrizioni info@parma360festival.it