8 ARTISTI CINETICI DALLA GERMANIA (Sebastian Hempel, Angelika Huber, Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler, Siegfried Kreitner, Pfeifer & Kreutzer, Hans Schock, Björn Schuelke, Martin Willing) - E pur si muove

La Chiesa di San Quirino ospita la mostra E pur si muove, 8 artisti cinetici dalla Germania, a cura di Afra Canali e Siegfried Kreitner. Mai prima d’ora la nostra vita quotidiana è stata così coinvolta in processi tecnici come oggi. Ma chi di noi è veramente in grado di spiegare tutti questi dispositivi, strutture e irritazioni visive? Siamo ormai diventati il giocattolo delle nostre stesse invenzioni. Ma ricordiamo ancora la gioia che scorreva attraverso di noi, quando nella nostra infanzia improvvisamente abbiamo esplorato i processi meccanici nella ruota di una sveglia, nel raggio della nostra bicicletta o nel pedale della macchina da cucire. Una gioia che anche Leonardo da Vinci ha sicuramente trovato nella costruzione delle sue macchine – quella gioia provocata dalla comprensione della magica coreografia del gioco meccanico. E’ proprio la bellezza del movimento la caratteristica che accomuna le opere di questa mostra innovativa che riunisce 8 artisti cinetici provenienti dalla scena artistica tedesca. L’Arte cinetica e programmata fin dalle origini ha uno dei suoi centri propulsori in Germania quando, nel 1958, si costituisce il Gruppo Zero che rappresenta un momento rilevante in una fase di superamento dell’Informale e di preparazione delle basi per un’arte progettuale. Nella visione degli artisti tedeschi lo Zero era il vuoto assoluto, un vuoto ricco di prospettive per la ripartenza, l’azzeramento di ogni convenzione formale e di ogni costrizione estetica. Da queste basi si è sviluppata questa nuova corrente di artisti sperimentali e visionari che per la prima volta troviamo qui riuniti assieme in una mostra in Italia. La mostra è realizzata in collaborazione con la Galleria Kanalidarte di Afra Canali, Brescia, che da sempre si occupa dei movimenti cinetici italiani ed internazionali.
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GALLERIA KANALIDARTE

Kanalidarte apre le sue porte nel marzo 2009 con una mostra dedicata al Gruppo T milanese, insieme a lavori di Bonalumi, Castellani, Dadamaino, Grignani e Scheggi. A seguire una mostra di opere di Alviani e Munari esposte con quelle del Gruppo N di Padova. Presenta successivamente la più importante personale dedicata al solitario patriarca dell’arte contemporanea Louis Tomasello e, successivamente, anche la mostra del GRAV e la retrospettiva di Bernard Aubertin.

 

A cura di Afra Canali e Siegfried Kreitner
In collaborazione con: Kanalidarte