BAG GALLERY PARMA

BAG Gallery

Borgo Ronchini, 3

presenta:
SEGNI LEGGERI. INTERNET NON E’ PER SEMPRE di Guido Segni e Luca Leggero

A cura di Alessandra Ioalé

INAUGURAZIONE venerdì 28 aprile 2017 h 18:00

inaugurazione

Venerdì 28 aprile 2017 alle ore 18.00, presso la BAG Gallery di Parma inaugura la mostra “SEGNI LEGGERI. INTERNET NON E’ PER SEMPRE”, degli artisti Guido Segni e Luca Leggero curata da Alessandra Ioalé. Il percorso vuole evidenziare la particolarità e la forza concettuale che contraddistinguono le ricerche dei due artisti toscani, posti in un dialogo di confronto che ne mette in evidenza i punti di tangenza, le peculiari caratteristiche e gli originali punti di vista su ciò che concerne l’uso e la presenza di Internet nella vita quotidiana di ciascun individuo contemporaneo.
Riflettendo su tematiche attuali, ma ancora molto poco considerate, come l’immateriale digitale, l’obsolescenza programmata e la conseguente esigenza di materializzazione dell’effimero in ambito web, Segni e Leggero sono riusciti ad andare ben oltre ciò che noi possiamo definire new media art, proprio in favore di una multidisciplinarietà che soddisfi, prima di tutto, esigenze estetico-espressive in accordo con la riflessione concettuale attuata, che pone le sue radici nel web per poi oltrepassare il confine virtuale e prendere vita in performance e materializzarsi in opere concrete attraverso l’uso di supporti e la sperimentazione di materiali anticonvenzionali.
Dalle prime opere su web del 2013, visibili solo on-line, che segnano il primo punto di tangenza delle due ricerche artistiche ragionando su l’obsolescenza programmata, passando per progetti come la performance algoritmica “A quiet desert failure” elaborata da Guido Segni nel 2015 e la serie di tele Google Art On Canvas iniziata nel 2015 da Luca Leggero, che ampliano tale riflessione ai contenuti on-line dei database di immagini stoccate nei server di Google Maps e Google Art. Incontriamo poi opere dal carattere più critico e allo stesso tempo più ironico, come le bandiere Facebook lgbt Flag di Leggero del 2015 e le video performance on-line Work less Work all di Segni del 2014, che riflettono sui fenomeni di massa generati all’interno di sistemi propri dell’era digitale o post-digitale, in ambito socio culturale e lavorativo. Infine ritroviamo i due artisti e la loro ricerca nuovamente vicini, stavolta per ciò che concerne l’esigenza di materializzare ciò che nasce in ambito virtuale, con due opere inedite realizzate tra il 2016 e il 2017: il basso rilievo Verba Volant di Guido Segni e la serie di sculture Google Material Art di Luca Leggero.
Con tali modalità di espressione di visioni, ironiche quanto mai critiche, su una realtà sociale sempre meno reale e più riversa in quella virtuale, con la preoccupazione della possibilità che arrivi anche per Internet il tempo di spirare, riproponendosi irrimediabilmente la problematica della memoria e del mancato lascito ai posteri, i due artisti sono diventati ben presto rappresentanti significativi e le loro ricerche divenute punti di riferimento di questo campo dell’arte in accordo con ciò che sta accadendo nel panorama attuale nazionale e internazionale.
In occasione della mostra viene pubblicato il catalogo in edizione limitata. (S.Ed. – Greta’s Books)

work less

SEDE:

BAG Gallery Parma (ITALIA), Borgo Ronchini 3, 43121 Parma, Italy

ORARI:
INAUGURAZIONE venerdì 28 aprile 2017 ore 18:00

Dal 29 aprile al 28 maggio 2017

16.00 – 20.30 | giovedì – domenica (anche su appuntamento)

CONTATTI:

Telefono: 338 140 4626

sito: www.bag-gallery.com

CONTATTI PER LA STAMPA:
BDG Press
mercoledì 10.00 – 14.00 | +39 0721.403988
+39 366.1977633
relationship.bdg@bildung-inc.com

BAG GALLERY:
Pesaro, Via Passeri 95, 61121 | bag.gallery.pesaro@gmail.com
Parma, Borgo Ronchini 3, 43121 | bag.gallery.parma@gmail.com
direzione: +39 338.1404626

in collaborazione con:
ZEITGEIST Art Exhibit Group
zeitgeist.pesaro@gmail.com

• Ingresso gratuito