GIUSEPPE CIRACÌ - Le carte di Windsor

L’Antica Farmacia di San Filippo Neri, riaperta dopo un oblio di
oltre cinquant’anni grazie a un progetto di rivalutazione promosso dall’Associazione 360° Crativity Events assieme a Positive River Festival e Ad Personam, con il contributo di Fondazione Cariparma, ospita la mostra Le carte di Windsor dell’artista Giuseppe Ciracì, a cura di Chiara Canali. Il progetto raccoglie una decina di opere su carta che rielaborano ossessivamente alcuni famosi disegni di Leonardo conservati nelle collezioni della Royal Library del Castello inglese di Windsor, raffiguranti studi di anatomia e fisiologia, caricature e ricerche su cavalli, geografia e catastrofi naturali. Ciracì elabora un intervento esclusivamente a matita o sanguigna sulle trasparenti pagine di acetato, assecondando lo sviluppo segnico delle tracce di Leonardo da Vinci, sovrapponendosi agli appunti del maestro toscano o colmando gli spazi vuoti, per arrivare a comporre un reticolo di forme anatomiche che utilizzano le tecniche dello “sfumato”e del “non finito” leonardesco. I disegni, datati 2011-2017, sono carte “mediate” dall’intervento degli agenti atmosferici che modi cae trasforma i supporti pittorici e contamina il medium pittorico con il prodotto del passare del tempo.

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GIUSEPPE CIRACÌ

Giuseppe Ciracì, nato a Brindisi nel 1975, si diploma presso il Liceo Artistico “Edgardo Simone” di Brindisi e prosegue gli studi in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Avvia il suo percorso professionale in Puglia per poi trasferirsi, nel 2003, a Milano dove sviluppa le ricerche nell’ambitodella pittura gurativa. Nel 2007 collabora con i suoi dipinti al lm-documentario SigmundFreud, Il grande pensatore, per la regia di Ferruccio Valerio (Il Centro storico, Milano 2007). Nello stesso anno focalizza l’intera produzione sul tema del ritratto per poi approdare alla serie polimaterica ispirata ai fogli di Windsor. Prende parte a numerose collettive e personali in Italia e all’estero, da Lecce a Roma, daVenezia a Milano, no a Berlino e Bali, in Indonesia. Tra le più recenti si ricordano le personali A Windsor allestita nel Palazzo Vernazza Castromediano di Lecce, Il Paesaggio Interiore negli spazi di scatolabianca a Milano, Incompleteness, mostra che il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento gli dedica nella sede del Rettorato di Lecce, la mostra Il Tempo della Natura presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e, quest’anno, la personale Il colore del tempo presso Kyro Art Gallery di Pietrasanta. Recentemente viene selezionato dal critico Alberto Dambruoso a prendere parte alla Residenza Artistica BoCs Art a Cosenza. Vive e lavora in Puglia.

 

A cura di Chiara Canali
In collaborazione con: Positive River Festival e ASP “Ad Personam”
Con il contributo di: Fondazione Cariparma