CSAC INEDITO Sabato 30 aprile dalle 16 alle 18

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Lo CSAC Centro studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo, uno straordinario patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi.

Una visita guidata speciale per Parma 360 a cura di Lucia Miodini condurrà i partecipanti all’interno del Museo sabato 30 aprile dalle 16 alle 18.

Il percorso prevede: visita alla chiesa e al percorso espositivo, breve visita alla Sala Griglie e termine visita in sala consultazione dove si approfondirà il tema:(Auto)ritratto tra Arte e fotografia negli anni sessanta e settanta
Il superamento della tradizionale distinzione tra i generi e la sperimentazione artistica basata su una molteplicità di linguaggi e media caratterizzano la produzione artistica degli anni sessanta-settanta. In particolare affronteremo le ricerche degli autori e delle autrici che hanno indagato la dimensione della corporeità e interrogato vari percorsi identitari. L’impiego della fotografia come linguaggio complesso, con molteplici usi e declinazioni, ricorre nelle opere di questi autori. Sono sguardi diversi sulle forme del corpo, interpretazioni sulla visualizzazione della soggettività, esplorazione dei nessi tra corpo e identità femminile: questi i temi che andremo ad approfondire attraverso la lettura di alcune opere conservate al CSAC.

Per info e prenotazioni: info@parma360festival.it

Centro Studi e Archivio della Comunicazione | Università degli Studi di Parma
Abbazia di Valserena, Via Viazza di Paradigna, 1, 43122 PARMA

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Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) è un centro di ricerca dell’Università di Parma fondato dal professor Arturo Carlo Quintavalle nel 1968. Fin dai suoi primi anni l’attività è volta alla costituzione di una raccolta di arte, fotografie, disegni di architettura, design, moda e grafica, e all’organizzazione di numerose esposizioni e alla pubblicazione dei cataloghi.

Dal 2007 ha sede presso l’Abbazia di Valserena, conosciuta anche come “Certosa di Paradigna”, a pochi chilometri da Parma.
È strutturato in cinque sezioni – Arte, Fotografia, Media, Progetto, Spettacolo – nelle quali sono conservati circa 12 milioni di pezzi.
Il suo compito istituzionale è la raccolta, conservazione, catalogazione e promozione del patrimonio culturale. Svolge anche un’attività di consulenza scientifica, di supporto alla didattica, di ricerca e progetta e organizza mostre: al suo attivo ha oltre 100 esposizioni e altrettante pubblicazioni.

Da Maggio 2015 l’Archivio-Museo dello CSAC si presenta come uno spazio multifunzionale, dove le aree del Museo si integrano a quelle già esistenti dell’Archivio e del Centro di RicercaDidattica. Una formula che mantiene e potenzia le attività di consulenza e di supporto all’istruzione universitaria, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei.
Lo CSAC è inoltre dotato di servizi di accoglienza e ospitalità, come un bistrot e una foresteria allestita in quelle che un tempo erano le celle dei monaci, ed è presente un bookshop.

Foto dal sito www.csacparma.it