GIANNI PEZZANI, AZIONE REAZIONE

Per questa mostra sono stati scelti tre progetti che definiscono e sintetizzano l’approccio poliedrico all’azione fotografica.

Azione Reazione (Pubblicato su IO Donna nell’ottobre del 2008): una costruzione ironica in cui gli oggetti di design diventano il pretesto per una messa in scena, un meccanismo di possibili oscillazioni, di possibili movimenti che rimangono inespressi.

Erbe (2008): Il punto di vista non è più quello umano: il fotografo cambia prospettiva, si abbassa simulando lo sguardo di un topo o addirittura di un insetto. I fili d’erba si trasformano in alberi, i fiori in monumenti vegetali.

Magnetica (2015): Piccoli pezzi di carta vengono appoggiati su una piattaforma magnetica sospesa che ruota su sé stessa: Gianni Pezzani, grazie a lunghi tempi d’esposizione, trasforma semplici fogli colorati in strutture tridimensionali leggerissime, piccoli pezzi di carta in astronavi eleganti e vasi trasparenti e vuoti, utilizzando il mezzo fotografico per mostrare qualcosa che non esiste, oggetti che camuffano il proprio aspetto.

 

GIANNI PEZZANI

A partire dagli anni Settanta Gianni Pezzani inizia a collaborare per numerose testate di moda e design tra cui Vogue, AD, IO Donna, Living, lavori che gli consentono di sperimentare le sue ricerche in campo fotografico e confrontarsi con una committenza internazionale.

Negli stessi anni inizia le prime sperimentazioni sul colore, in modo particolare sui viraggi.

Nel 2008 si dedica ad un lungo progetto dedicato alle città notturne come Milano, Tokyo, Trento, Brescia, Parma.

Negli ultimi anni, a partire dal progetto Magnetica, Pezzani rintraccia, con oscillazioni che solo il mezzo fotografico può rintracciare e circoscrivere, forme altrimenti irriconoscibili

 

LUOGO DI ESPOSIZIONE

ARREDAMENTI GALLANI, Str. della Repubblica, 80/D

dal 13 aprile al 19 maggio.