Informazione di servizio

La mostra del festival “External Landscape” di Matteo Mezzadri, allestita presso la Casa del Suono, da oggi fino a domenica 30 sarà temporaneamente non visibile in quanto sará allestita la mostra di liuteria storica “La chitarra in Argentina nel XX secolo”nell’ambito del Paganini Guitar Festival XXI edizione. Vi invitiamo a visitarla!

Le opere di Matteo Mezzadri torneranno la settimana prossima con i soliti orari: da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 18.00

MATTEO MEZZADRI, External Landscape

La video installazione EXTERNAL LANDSCAPE dell’artista e fotografo parmigiano Matteo Mezzadri riprende un gesto molto semplice, compiuto innumerevoli volte: attraversare il paesaggio, a piedi, esplorando lo spazio con il corpo, la mente e la videocamera.

Le riprese sono state registrate dall’artista nel 2010 durante un lungo viaggio in Islanda in cui ha circumnavigato l’intera isola in senso orario. La circolarità, non a caso, è un elemento che permea l’intera mostra.

La videocamera si sofferma sulla pelle esterna del paesaggio, apre l’obiettivo sulle lande sconfinate dell’Islanda o ne cattura dettagli più ravvicinati, restituendone complessivamente una visione d’insieme nella proiezione a due canali che associa le immagini a campo largo alle texture dell’ecosistema ambientale (roccia, terra, lava, erba e mare). Centrale è la figura dell’uomo immerso nel paesaggio che ne diventa quasi metro di misura e percezione mentre lo attraversa.

La videoinstallazione sonora si arricchisce di alcuni scatti fotografici le cui tematiche sono legate alla salvaguardia del fragile ecosistema del pianeta.

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CENNI BIOGRAFICI

MATTEO MEZZADRI

Matteo Mezzadri (Parma, 1973) fonda il suo primo studio di fotografia nel 2009 e, nello stesso anno, grazie a una collaborazione col gruppo Zimmerfrei e una residenza a New York, si avvicina alla videoarte per lui strumento imprescindibile.

Nel 2012 inizia la serie fotografica intitolata “Le Città minime”, lavoro esposto al MIA di Milano e poi in numerose gallerie, musei e rassegne in Italia e all’estero, come la prestigiosa European Month of Photography di Bratislava nel 2014. La serie fotografica riceve diversi premi e riconoscimenti tra i quali il Sony World Photography Awards della WPO di Londra. Nel 2016 viene invitato a realizzare la prima installazione monumentale delle “Città minime” presso La Casa del Mantegna (MN). Sempre al 2016 partecipa all’edizione italiana della Biennale Italia-Cina, presso l’Arca di Vercelli e, successivamente, all’edizione cinese della stessa biennale presso il Plastic Cultural Park di Pechino.

 

A cura di Chiara Canali e Camilla Mineo