Art & Food – The art of food valley

a cura di Chiara Canali
In collaborazione con RezArte Contemporanea, Reggio Emilia.

Palazzo Pigorini, Strada della Repubblica 29 (2° piano), Parma
Dal 2 aprile al 15 maggio 2016

Inaugurazione 2 aprile dalle 17 alle 24

Orari: lunedì ore 10-13
mercoledì e venerdì 10-13, 16-19.30
sabato e domenica  11-20
martedì e giovedì chiuso

C-food-valley

The Art of Food Valley è un tour attraverso le forme, i sapori e i colori del distretto territoriale della Food Valley emiliana, un percorso di intersezione tra gli artisti e i prodotti della Food Valley, che rilegge il cibo dal punto di vista dell’arte contemporanea.

IL DISTRETTO DELLA FOOD VALLEY
Quando parliamo di Food Valley alludiamo a un distretto territoriale e produttivo, cioè a un ambito geografico dai confini incerti in cui si esercita un’economia basata sul cibo e sul suo indotto. L’Emilia Romagna in particolare è considerata in tutto il mondo una delle regioni più ricche di prodotti tipici, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Food Valley: un vero e proprio distretto territoriale dalla forte pregnanza enogastronomica, culturale ed artistica.
The Art of Food Valley si propone come una piattaforma in cui l’arte e il cibo sono messi a confronto all’interno di un territorio in cui le eccellenze enogastronomiche sono riconosciute in tutto il mondo: dal Prosciutto crudo al Parmigiano Reggiano, dall’Aceto balsamico al Fungo porcino.

LA MOSTRA
Un forte legame unisce il cibo alle arti figurative e coniuga la tradizione enogastronomica con la cultura artistica italiana e internazionale. Il cibo e i prodotti alimentari hanno da sempre ispirato gli artisti nel creare immagini che esprimono la ricchezza della terra e dei riti alimentari e l’inevitabilità della vita che passa.
L’arte contemporanea, così come il cibo, attraverso i suoi linguaggi più innovativi e sperimentali, diventa veicolo per comunicare al pubblico simboli e messaggi nascosti del cibo e degli alimenti, offrendoli ai sensi dello spettatore come in un moderno rito pagano.
Ventitré artisti riflettono su venti prodotti tipici DOP e IGP compresi nel territorio della Food Valley, attraverso metodi, strumenti e linguaggi artistici che ne portano alla luce significati e valori legati alla sfera dell’estetica, del gusto, della cultura.
Gli artisti coinvolti nel progetto The Art of Food Valley, già riconosciuti a livello nazionale e internazionale, utilizzano tutte le forme e le tecniche espressive, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, innescando nuovi meccanismi di riflessione a partire dalle opere presentate.
Nelle opere in mostra è evidente la riproposizione di immagini conosciute e già stereotipate dei prodotti della Food Valley o la rielaborazione dell’idea dell’alimento attraverso forme retoriche consolidate nella storia della pubblicità, con una tendenza all’accentuazione della carica ironica o dissacrante. Altre volte, invece, prevalgono letture e visioni più originali, identitarie, che mettono in luce processi di umanizzazione dell’oggetto-cibo o meccanismi di condensazione onirica che contribuiscono alla reinvenzione di un prodotto e della sua storia.
Dai prodotti più comuni e diffusi in aree geografiche anche lontane, le cui simbologie sono note e tramandate dalla tradizione – la pasta, le uova e le mele – ai prodotti di derivazione più recenti e legati allo specifico distretto territoriale di appartenenza della Food Valley – il prosciutto crudo e i salumi, il parmigiano-reggiano, l’aceto balsamico, il tortellino – tante sono le costruzioni simboliche, i miti e i riti che si condensano attorno al cibo e altrettante le codificazioni che gli artisti ne restituiscono.

GLI ARTISTI
Annalù, Corrado Bonomi, Carlo Cane, Paolo Ceribelli, Vanni Cuoghi, Alberto De Braud, Francesco De Molfetta, Desiderio, Claudio Destito, Matilde Domestico, Stefano Fioresi, Andrea Francolino, Loredana Galante, Giovanni Gaggia, Michelangelo Galliani, Mr. Savethewall, Ester Grossi, Savina Lombardo, Antonella Mazzoni, Simone Racheli, Enrico Robusti, Silvano Scolari, Laura Simone

I PRODOTTI
Parmigiano-Reggiano DOP, Prosciutto crudo di Parma DOP, Aceto balsamico tradizionale di Modena e di Reggio Emilia DOP, Olio di oliva extravergine di Brisighella DOP, Culatello di Zibello DOP, Salame di Felino DOP, Salumi Piacentini DOP, Vino Gutturnio DOP, Mortadella di Bologna IGP, Zampone e cotechino di Modena IGP, Fungo di Borgotaro IGP e Tartufo di Fragno IGP, Mirtillo nero dell’Appenino Modenese IGP, Pera dell’Emilia-Romagna IGP, Pesca e nettarina di Romagna IGP, Amarene brusche di Modena IGP, Ciliegia di Vignola IGP – in via di riconoscimento, Spongata reggiana IGP – in via di riconoscimento, Tortellino di Bologna IGP – in via di riconoscimento, Pomodoro da industria, Pasta.

Scopri di più
www.artoffoodvalley.com