STUDI APERTI

STUDI APERTI

In occasione dell’evento Parma 360, Festival della creatività contemporanea, anche gli architetti aprono i loro studi per far conoscere il mestiere dell’architetto e per far comprendere la qualità dell’Architettura, comunicando le innumerevoli sfaccettature che il ruolo possiede e mostrando in quanti settori della vita quotidiana incida.
Per una maggiore aderenza al progetto 360 all’interno degli studi stessi saranno organizzati degli incontri con personalità del mondo dell’arte, della cultura e della vita sociale.
Il coinvolgimento di personalità contemporanee vuole rendere gli appuntamenti un’occasione di incontro e scambio tra i progettisti ed il mondo dell’arte dell’architettura e della cultura con l’obiettivo di aprire una riflessione sui cambiamenti della società moderna e vivere uno spaccato della contemporaneità.

CALENDARIO dato il numero limitato dei posti si raccomanda la prenotazione:
http://www.archiparma.it/studi-aperti-parma-360-calendario-degli-eventi/

4 maggio ore 17:00-10:00– Studio S, borgo Paggeria 17/A: incontro con la Dott.ssa Maria Mazzali sull’architettura Psicoemozionale
Come ci sono parametri tecnici fissi di legge da rispettare, così ci sono parametri psicologici ed emotivi altrettanto necessari e fondamentali non ancora esplicitati che possono offrire al soggetto un canovaccio per ripensare i propri bisogni e desideri, e quindi la propria casa o il luogo di lavoro, in modo più soggettivo e personalizzato. La Dott.ssa Mazzali è psichiatra e psicanalista, presidente delle Donne Medico di Parma, didatta presso scuole di Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica, autrice di pubblicazioni e articoli su riviste scientifiche e culturali. E’ da anni la consulente ospite di TV Parma in materia.Da tempo si occupa con l’architetto titolare dello studio di architettura e psicanalisi e del benessere degli ambienti sia domestici che di lavoro.

6 maggio ore 18:30 – 20:30 – Studio Architettura Marina Maestri e Maria Cristina Curti, Spazio Cubo piano 4° in Via Spezia n.90: incontro con lo scultore Graziano Pompili
La proposta di una conversazione con lo scultore Graziano Pompili nasce sia dalla particolare vicinanza delle sue opere con l’architettura, il paesaggio e l’ambiente contemporaneo e antico, sia dalla frequentazione ormai decennale dello studio con l’artista stesso. Un occasione per confrontarsi con persone e amici che nutrono interessi comuni e che amano trovarsi in una mostra come attorno ad un tavolo a parlare di arte, di cinema, di letteratura e del proprio modo di osservare il mondo.
Graziano Pompili (Fiume, 1943), dopo l’infanzia e l’adolescenza trascorse in Romagna, vive e lavora a Reggio Emilia dal 1963 – oltre che nel suo studio ai piedi delle Alpi Apuane. Si è affermato come uno degli scultori più interessanti del panorama nazionale, dapprima con le sue terrecotte frammentate e ricomposte del ciclo delle “Ri-archeologie”, e poi con le sculture in marmo e in terracotta, e le lamiere incentrate sul tema e sull’immagine ancestrale della casa, intitolate “Poeticamente abita l’uomo”. Questo ciclo, avviato nei primi anni Novanta, vede tuttora impegnato Pompili, per il quale il motivo, variamente declinato, della casa diventa, insieme, emblema di solitudine e di fuga dal mondo, di difesa sicura di fronte alle offese che possono venire a chi la abita e di porto, di rifugio cui sempre si può fare ritorno, simbolo che si colloca fuori del tempo e che incarna una certa visione del mondo, microcosmo che esprime una tensione verso l’assoluto. Docente di Scultura in marmo all’Accademia di Bologna e di Scultura per l’arte sacra all’Accademia di Brera, Pompili può vantare un’antica passione per l’archeologia e una rara capacità di misurarsi con tutti i materiali propri della scultura, dalla terracotta a ogni tipo di marmo, dalla pietra al legno e ai metalli.

13 maggio ore 18:00 – 20:00 – Studio Architettura Gianluca Calderini, P.le Santafiora n.3: incontro con Francis Brice, pittore pop art
SKARABOKI, ossia Francis Brice Siewe, è un giovane pittore camerunese residente a Parma. Appassionato di disegno fin da ragazzino, coltiva un percorso artistico nel mondo della pittura contemporanea pop, che comprende anche il fumetto. Ha compiuto studi artistici ma dipinge d’istinto un pensiero immediato; l’incontro avrà quindi titolo tohu-bohu (baraonda) e sarà anche l’occasione per una rilettura della nostra città fuori dagli stereotipi.

19 maggio ore 18:30 – 20:30 – Studio Architettura Andrea Pacciani, Vicolo del Carmine: incontro con Andrea Grignaffini, giornalista enogastronomico
Conversazione speciale con Andrea Grignaffini , Accademico ad Alma, giornalista ed enogastronomo parmense, autore de “L’Enciclopedia del Vino” e “firma” di Spirito Divino, Monsieur, Guida Ristoranti di l’Espresso e Gazzetta di Parma, e prossimamente protagonista sugli schermi de La7 della nuova edizione di “Cuochi e Fiamme”. Dalla cultura del tinello al pranzo di gala passando per lo street food: nell’incontro si disquisirà dei luoghi della ristorazione e della loro architettura di interni e di quanto il successo gastronomico sia sempre più influenzato dalla location.