THOMAS ARCARI, DISSONANZE IN EQUILIBRIO

Thomas Arcari concepisce lo spazio come luogo psicologico, un campo colorato di intensità variabile sul quale scrive le sue emozioni con poetiche notazioni calligrafiche ora sottili, ora marcate, ricche di segreti richiami. E quando la tensione vitalistica si fa forza drammatica, egli la esprime con corpose contrapposizioni cromatiche, con un segno più fisicamente espressivo che aggredisce lo spazio in cui si immerge concretamente, creando conturbanti atmosfere percettive. Pier Paolo Mendogni

 

Mi sono diplomato all’istituto d’arte P. Toschi in grafica. Finiti gli studi ho intrapreso alcune esperienze lavorative in agenzie pubblicitarie. Pur avendo svolto successivamente lavori non inerenti all’arte, ho continuato ad interessarmi di grafica e pittura, dipingendo quadri che in una prima fase erano più vicini all’idea di una grafica tradizionale, mentre in seguito la mia pittura si è accostata all’ informale e all’astrattismo che richiamava artisti quali Celiberti e Cy Twombly. Nell’ultimo periodo sono ritornato ad una gestualità grafica.

Vedo le mie creazioni non come opera finita o con lo scopo necessario di comunicare qualcosa di assolutamente definito, ma come atto estetico che si nutre di della sua stessa natura senza esaurirsi mai. La tela si fa oggetto cromaticamente e equilibratamente appagante. Vive perché il suo scopo è di mutare continuamente attraverso quelli stessi segni grafici che sembrano danzare e comporre incessantemente figure immaginarie, misteriose ed ermetiche. I segni vengono molte volte avvolti in trasparenze che fanno emergere suoni e pensieri soffocati. Nel vigore della gestualità c’è anche l’amore per la musica. Alcuni segni possono ricordare cromatismi musicali, specialmente la grettezza graffiante e vibrante delle prime chitarre elettriche, una poetica indecifrabile che piace in quanto “disarmonica” .La presenza di pezzi di carta con immagini e scritte, all’interno di alcune opere, esprime il bisogno di creare un ponte con una tangibilità quotidiana, lontana, ma mai dimenticata.

 

LUOGO DI ESPOSIZIONE

FARABOLI ARREDAMENTI SHOWROOM, STRADA Garibaldi 35/A-  PARMA

 

Periodo di apertura: dal 06 APRILE 2019 al 19 MAGGIO 2019

giorni di apertura: MAR-MERC-VEN-SAB. 9-13, 15-19

GIOV 9-13 // DOMENICA E LUNEDì CHIUSO
Inaugurazione:  SABATO 13 APRILE, 11.30-12.00 APERITIVO INAUGURALE CON L’ARTISTA

 

CONTATTI

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Telefono (da pubblicare) 0521.236806

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