TORREFAZIONE GALLO

Torrefazione Gallo

piazzale San Bartolomeo, 7/B

torrefazione1

presenta:

Quante rose a nascondere un abisso di Luca Compiani

 

BIOGRAFIA:

Luca Compiani è nato a Parma nel 1978 e fa l’insegnante. Da sempre appassionato di arti visive, in particolare la pittura, dal 2007 fa parte dell’Archivio Giovani Artisti del comune di Parma. Ha allestito una personale nel maggio 2002, in occasione della manifestazione GIOPART (Giovani Parma Arte) sostenuta dal comune di Parma. Presso l’Atelier34 di Parma hanno avuto luogo le personali Las galerías del alma (2007), La disciplina della solitudine (2008), Nero (2011) e Alberi (2012). Nel 2008 è stato selezionato dall’Archivio Giovani Artisti del comune di Parma per partecipare a PUNTO15 (curatori Valerio Dehò e Vanja Strukelj), mostra antologica che intendeva dare visibilità alle manifestazioni artistiche più interessanti dei primi quindici anni della sua storia. Nel 2010 è stato individuato per partecipare ad EAT ME! esposizione promossa da Parmacotto nella prestigiosa sede di Palazzo Pigorini. Si è da poco conclusa la personale dal titolo “Nuove solitudini” presso Spazio Dante a Parma recensita dalla Gazzetta di Parma il 19 febbraio 2017. Alcuni suoi lavori compaiono in pubblicazioni come “Verso la luce ostile – Il Mitridate” di Luca Manini (Persiani editore) e “L’Adamo” di Giovan Francesco Loredano (La Finestra editrice). Appassionato di poesia, ha tradotto alcuni sonetti del poeta inglese Edmund Spenser nel volume a cura di Luca Manini, “Amoretti e Epitalamio” (Carocci 2005 – Bompiani 2014) e altri sonetti inglesi pubblicati sulla rivista letteraria Testo a fronte (no.31/2004, Marcos y Marcos).

ABOUT:

“Uova, alberi e nature morte. Tre tappe del mio percorso pittorico degli ultimi dieci anni che sento affini tra loro. Inutile chiedermi se sento più “mia” questa o quella serie. Io dipingo solo ciò che sento. Se le uova erano “solitudini”, come resistere alla tentazione di riprendere il termine togliendosi così il fastidio di trovare un titolo originale e ammiccante?Impossibile! Uova, alberi e nature morte cioè “Nuove solitudini”. Tre immagini, uno stesso modo di sentire”. Luca Compiani

“La selezione che Luca Compiani propone nella personale “Nuove Solitudini” presenta opere differenti che documentano nondimeno un percorso creativo venato da quelle suggestioni che, ormai da anni, accompagnano l’evoluzione della sua produzione artistica e da quegli elementi figurativi ricorrenti che delimitano un preciso terreno d’indagine: la natura. Quest’ultima, tuttavia, non è vista nella sua riproduzione oggettiva e puramente realistica, ma è indagata attraverso il filtro della soggettività, dell’interpretazione che dà forma, sulla tela, ad alcune personali letture del circostante, a introspettive raffigurazioni di determinati aspetti del mondo naturale. Attraverso rappresentazioni che isolano l’elemento di volta in volta protagonista dell’opera stagliandone le forme leggere su fondi dalle tonalità elaborate, ma dai colori pressoché uniformi, si coglie il primato dato all’oggetto stesso nel suo essere singolo, armonico esempio di natura, immagine di solitaria riflessione. Gli elementi naturali, siano essi profili di alberi accennati, bianche conchiglie come fossili ritrovati, primordiali uova o cesti di fiori o frutti, divengono, infatti, solitari protagonisti della tela, presenze naturali oniriche e suggerite all’occhio, grazie ad una figurazione che li isola dal circostante, che li pone al centro della rappresentazione e che ne mette in evidenza, talvolta anche solo con pochi tratti, la solitaria forma. La solitudine dell’elemento naturale ne mette in risalto l’essenza catturando l’attenzione, mentre le forme e le cromie restituiscono una possibile visione della natura, delle sue fisionomie e dei suoi enigmi“. Laura Schianchi

SEDE: Torrefazione Gallo, piazzale San Bartolomeo, 7/B

ORARI:
Dal 7 aprile al 3 maggio 2017
h 7.00 – 19.30 lunedì, martedì, mercoledì e sabato
h 7.00 – 14.00 il giovedì
h 7.00 – 21.30 il venerdì
CONTATTI:
Telefono: 0521 285359